Si ricomincia!

Nulla di fatto. Nessun editore pare interessato a pubblicare il mio romanzo. Perché? Perché non è più un inedito. Alcuni di voi, amici lettori, mi avevano avvertito su questa possibilità ma pensavo che qualche casa editrici potesse essere un po’ più lungimirante ed investire su un prodotto che ha già un piccolo seguito. Nessuna aspettativa, nessuna delusione. Si va avanti. In queste settimane, anche confrontandomi con altri autori, ho imparato una cosa fondamentale. E’ luogo comune che per considerarsi scrittori a tutti gli effetti bisogna aver dato alle stampe almeno un libro. Balle! Una persona può dirsi scrittore se c’è qualcuno che legge ciò che scrive. Se nessuno compra e legge il libro che “hai dato alle stampe”, che scrittore sei? Dal mio punto di vista credo di essere sulla buona strada. Come avevo preannunciato, per chi di voi desiderasse la copia cartacea de Le Porte Senza Meta, a breve potrà acquistarla presso il servizio print-on-demand ilmiolibro.it , con il quale miei colleghi autori già lavorano. Seguendo la stessa linea del formato digitale, il prezzo di copertina equivarrà al solo costo di stampa, senza nessun ricarico da parte mia. Entro pochi giorni, inoltre, pubblicherò la versione in formato epub del mio romanzo, più leggibile dai sistemi Apple.

Quale miglior modo di riprendere l’attività promozionale del mio romanzo se non riportare in primo piano uno degli elementi che ne ha decretato il successo? Il booktrailer è stato davvero fondamentale per la popolarità di questo sito. In questi tre mesi di silenzio non sono stato proprio inattivo. A parte lavorare al mio secondo romanzo, di cui prossimamente annuncerò la data di pubblicazione, ho anche continuato ad allacciare amicizie con autori e bloggers. La prima segnalazione la devo fare al blog Oasi della Pace, un sito un po’ diverso da quelli che frequento di solito in quanto è curato da Andrea Pitrolo, un seminarista siciliano capace di unire riflessioni e pensieri spirituali alla tecnologia. Su questo blog è attiva anche una nuova rubrica culturale di cui ho avuto il piacere e l’onore di essere il primo ospite, con una simpatica e originale intervista alla caffeina. Andare a darci un’occhiata è tutt’altro che una perdita di tempo. La seconda segnalazione desideravo farla da parecchio tempo e riguarda un’autrice che è stata tra le prime a credere in me, e con cui ho instaurato un rapporto di amicizia davvero unico. E’ con immenso piacere che annuncio la pubblicazione de Il segreto degli Undici, romanzo d’esordio di Deborah Epifani, curatrice tra l’altro del blog Storie dell’altra Deb. Deborah è un’autrice di sicuro talento e credo che farà moltissima strada perché, oltre che brava, è una scrittrice molto passionale, e quando le cose si fanno con passione non c’è difficoltà che non si possa superare. Un’anteprima è già disponibile nella mia sezione Promo letterarie ma troverete maggiori informazioni sul sito dell’autrice, comprese le modalità per ordinare il volume in libreria o presso il distributore ufficiale.

Per ora è tutto ma vi invito a continuare a tenere d’occhio queste pagine, perché i temi di discussione che mi avete proposto voi lettori sono parecchi e promettono di dare il via a discussioni davvero interessati.

A presto!

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Categorie: News | Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 10 commenti

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10 pensieri su “Si ricomincia!

  1. il Guardiano

    Provo a rispiegare… cercando di non perdere la calma! ^_^

    Per schemi non si intende “Tizio è un pastore. Caio compare all’improvviso e gli dice che deve trovare la Spada Magica n. 245. Tizio, assieme a 3-4 compagni, andrà alla ricerca tra mille pericoli”.

    Per schemi intendo, ad esempio, il sense of wonder.
    Ora, un lettore scafato, avendo letto molto e avendo trovato molte trovate carine nei libri farà più fatica a farsi trascinare da una trovata banalotta.
    Un lettore occasionale o un lettore di altro genere si stupirà e andrà in brodo di giuggiole per cavolate come magari un drago o una Spada Magica.
    Perché?

    Se tu leggessi per la prima volta un romanzo Giallo, sapresti dire che quel romanzo è bello e originale? No, certo che no.
    Se io leggessi un giallo, mi accontenterei del minimo indispensabile perché per me tutto è nuovo.

    Capisco che Fantasy si intende qualcosa dove tutto è permesso (ah ah ah! non è vero, ma ammettiamo che sia così), ma questo cosa c’entra?

    • Perché perdere la calma? E poi io ho capito benissimo ciò che vuoi dire. Quello che non capisco dove vuoi andare a parare ripetendo l’ovvio. Ce l’hai forse con quelli a cui il mio lavoro è piaciuto? Se a te no (lo hai letto tutto?), va bene lo stesso. Buttati pure su letture che ritieni più impegnate. Non mi offendo mica 🙂 Ciao.

  2. il Guardiano

    Non hai capito la differenza tra un lettore Harmony, thriller ecc. da un lettore scafato IN FANTASY o SCI-FI.
    La differenza è che uno che non ha mai letto fantasy/scifi non capisce, per inesperienza, le meccaniche del Genere.

    Un po’ come se io mi mettessi a giudicare un Giallo/ Thriller… sono consapevole che il mio giudizio ha poco valore perché per me anche il maggiordomo assassino è una trovata originale, non avendo mai letto niente.
    Anche le meccaniche per narrare la storia sono diverse, almeno un po’.

    • Io credo sia tu che non hai capito che cos’è il Fantasy o lo Scy-Fi. Dove sta scritto che ci devono essere delle meccaniche prestabilite? Fantasy vuol dire “fantasia”, a cui nulla è precluso. Poi può piacere o non piacere la direzione presa, ma questo non vuol dire che il lavoro in questione sia scadente. Se a parer tuo un romanzo che non segue delle regole è un romanzo scadente allora se entri in libreria ne trovi a quintali, e anche di autori famosi. Io ne ho letti tanti di romanzi (ma davvero tanti!) e ti assicuro che quelli che mi sono restati maggiormenti impressi sono quelli che uscivano dalle righe. Se non li hai letti, prova i romanzi minori di David Gemmel, come la Saga delle Sipstrassi o I Cavalieri dei Gabala. Soprattutto nei primi troverai idee, soggetti e schemi narrativi assolutamente fuori da ogni “classicità”. Un altro esempio sono i romanzi del Nuovo Sole, di Gene Wolf. I giudizi sono soggettivi e tutti hanno uguale peso e valore. Sono i lettori che decretano il successo di un romanzo, non gli schemi.
      Mi piace questa discussione e sarò felice di risponderti ancora ogni qualvolta vorrai un confronto sul tema. Credo che offra molto materiale su cui riflettere, specie perché mette di fronte due punti di vista diametralmente opposti, ma che non saranno gli unici esistenti.

  3. il Guardiano

    in genere si scarica per curiosità.
    Ho almeno una decina di libri autopubblicati pronti per leggere ma che ancora non ho nemmeno sfogliato.
    Li si scarica perché sono gratis.
    Visto che hai diversi formati, per avere una idea un pochino più reale su quante persone lo leggono, dovresti confrontare i download della versione PDF (che è quella che viene scaricata al computer giusto per vedere di che si tratta) coi download Kindle ed Epub.
    Infatti, chi ha spulciato il PDF ed è interessato, scarica sicuramente la versione per eReader.

    Oltretutto, i commenti sono solo positivi del tipo “cavolo che bello” o sono positivi con motivazioni un pochino meno superficiali, magari spiegando le parti che sono piaciute, quelle originali, sottolineando i difetti (tutta roba che dimostra non solo di averlo letto ma anche di averlo apprezzato)?

    A volte si entra nella logica dell’amichetto: io dico che il tuo libro è bello e buono e tu dici che il mio è bello e buono.
    Altre volte, invece, chi legge il tuo libro magari in genere legge, che so, Harmony o gialli e trova fantastiche le trovate del tuo libro… mentre per chi è un pochino più scafato risultano delle stupidaggini

    • Per positivi, e anche per negativi, intendo sempre e solo quelli più articolati. Quelli che dici tu, i “Cavolo che bello” ne ho ricevuti a bizzeffe ma non li cito in quanto poco significativi per il miglioramento del mio lavoro, anche se comunque apprezzati. Buona parte dei commenti sono comunque pubblicati sul sito (altri mi sono arrivati privatamente nella mia casella di posta o sul profilo anobii).
      Magari avessi avuto degli amichetti che mi aiutavano con la promozione! Ho dovuto crearmi tutto il sistema da zero e, come vedi al massimo faccio delle segnalazioni di libri o ricambio i links. Nessuna recensione di altri proprio per evitare sospetti di partigianeria. Inoltre, in qualità di scrittore, non trovo corretto esprimere pubblicamente opinioni sul lavoro degli altri in quanto, come capita per il mio, ci sarà a chi piace e a chi non piace.
      Il mio romanzo è sicuramente una lettura leggera, e tale era il mio scopo fin dall’inizio in quanto volevo farmi comprendere dal maggior numero di persone possibile. Nonostante l’assenza di un editing professionale (comunque relativo in quanto appiattito dalle esigenze degli editori) i lettori che mi hanno risposto, pur facendomi notare le naturali pecche di un’opera prima, hanno compreso la situazione in cui opero e hanno apprezzato.
      Per concludere, il lettore che legge Harmony, i Gialli Mondadori, gli Urania, gli economici o anche i fumetti, non è meno importante di quello più “scafato”, come dici tu, e non è detto che sia così stupido da non riconoscere una buona e piacevole lettura da una mediocre. In un paese come il nostro, dove si legge molto poco, ogni genere di lettore è importante.

  4. il Guardiano

    Beh…se quelle visite sono vere e il numero di download è reale, complimenti.
    Mi chiedo solo in quanti lo abbiano veramente letto e in quanti lo abbiano iniziato e poi finito… visto come è scritto male ^_^

    • Le visite sono tutte autentiche perché il contatore è collegato al sistema di WordPress e non è possibile settarlo. I Downloads sono solo quelli che riesco a rilevare, sempre dalle statistiche del sistema e da altri due siti da cui il file è scaricabile, ovvero Millepagine e Feedbooks, i cui links sono nelle mie sezioni links. Degli altri siti su cui è disponibile non lo so. Di sicuro non tutti lo hanno ancora letto (se non volessero farlo, perché lo avrebbero scaricato?) ma man mano che lo finiscono da alcuni ricevo dei commenti, molti positivi (80%), alcuni negativi (20%), come il tuo. Ovviamente non può piacere a tutti. Se poi è scritto davvero così male immagino che presto le percentuali dei commenti si invertiranno e il mio romanzo sarà definito un totale flop. Grazie comunque del commento.

  5. Grazie tante per la segnalazione minuziosamente descritta! Farò riferimento a questo post lunedì prossimo all’interno della rubrica “Pagine da leggere”. Felicissimo di aver condotto l’intervista alla caffeina, sarò lieto di continuare ad avere contatti con te. Buona lettura e, soprattutto, buona scrittura! 😉

  6. Adoro i tuoi “piani B”, eheh! 🙂 Eldies, grazie di cuore di questa segnalazione, ma soprattutto grazie per quello che hai scritto. Proprio in questi giorni parlavo con un’altra autrice, giovanissima ma dalle forti promesse. Entrambe concordavamo sul fatto che, al di là della gioia della pubblicazione, scrivere un libro ci ha portate a conoscere diverse persone, e con alcune di loro si sono instaurate delle amicizie. E’ l’aspetto più bello, io credo, dell’essere scrittori. Condividere una passione unisce, crea dialogo e confronto.
    E io sono molto felice di averti conosciuto. Le risorse, e soprattutto le idee, l’iniziativa, il coraggio, non ti mancano. C’è da imparare, da te! ^_^

    Un abbraccio e tanta tanta taaaaaaaaaaaaaaanta fortuna! 😉

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